domingo, 23 de noviembre de 2008

L'amore genera Sapienza


Al ritorno dal congresso ho cercato di tenere presente quella frase di Chiara che mi aveva colpito: “se stai lì a criticare …. Non hai la Sapienza”
Ho cominciato ad affrontare i tanti disagi provocati dal cambio di sistema operativo, non più partendo dalla critica verso gli operatori dell’ Help desk che non rispondono alle chiamate o, che, quando rispondono, risultano evasivi e poco competenti nelle mansioni cui sono stati adibiti.
Ad un certo punto mi sono sentita presa dalla confusione ed è stato spontaneo, sereno ricordarmi che anche Gesù, sulla croce, si sarà sentito confuso, così non ho perso la pazienza ed ho continuato a cercare soluzioni, senza l’insofferenza che, inevitabilmente, la critica genera nella mente.
Ho scoperto che tutti i sospesi potevano essere portati a soluzione. E sono riuscita a chiudere partite che erano accese dai primi di ottobre. Rispettando il beneficiario. Non cercando di sbrigarmi, ma con la consapevolezza che quello era un servizio prezioso per la clientela.
Il risultato positivo nella gestione della operatività mi ha ridato fiducia. Ho scoperto che sono previsti e possibili corsi di auto-apprendimento con conseguente serena gestione dei problemi e delle difficoltà che via via si manifestano.
Alla fine della prima settimana di lavoro dopo il congresso, il mio capo rivolgendosi ad una collega, in mia presenza, le ha chiesto “ma non ti sembra che Ines sia cambiata?”.
Questo cambiamento che anche lui ha notato continua ad agire anche adesso. Ho visto che anche nelle cose di ogni giorno mi ricordo sempre più spesso di fare spazio alla Sapienza prima che alla critica.

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