miércoles, 9 de enero de 2008

Un "colpo" alla David Copperfield

Il periodo non è dei migliori, per me.
Anche se il freddo sembra essere finito e gli alberi sulla strada cominciano ad occhieggiare di gemme nuove.
Fra poco sarà tutto un splendore di gemme e foglie sugli alberi della strada che percorro per venire in città. Fra poco quello che è stato un lago fangoso tornerà ad essere un giardino fiorito e l'erba tornerà a crescere rigogliosa nei tratti di terreni non coltivati che incontro.
Torneranno i fiori gialli e viola, rifiorirà la malva e torneranno i papaveri, rinascerà come ogni anno la vita.
Il mio cuore però non fiorisce, forse non fiorirà più.
Gli sforzi che faccio per avere compassione di me e del mio carattere, risultano vani, perlomeno sono vanificati dalla mia incapacità di crescere, di perdomarmi per gli errori commessi.
Troppo spesso, ultimamente, mi coglie di sorpresa lo sgomento per ciò che sono riuscita a fare, per i sogni che non ho saputo interpretare e, di conseguenza, nemmeno realizzare.
Lotto con il cibo e l'impellente bisogno di ingurgitare qualunque alimento, forse nella speranza che almeno questo sazi la mia fame di affetto e comincio ad essere veramente fuori peso.
La tentazione di fare un colpo alla David Copperfield e scomparire dalla faccia della terra si affaccia minacciosa e chiede... e attende una risposta.
Che farò?

1 comentario:

Anónimo dijo...

Come disse quella che andò via col vento: Domani è un altro giorno!