lunes, 5 de marzo de 2007

Chi semina nelle lacrime mieterà con giubilo (sal. 126)


Marzo 2007

Questa la promessa di Dio al Salmista, da tenere presente lungo il corso di questo mese di marzo.
Non è piangersi addosso. Non è rassegnarsi al dolore perchè siamo impotenti.
E' credere che anche il dolore, inesauribile fonte di controversie, causa di tanti mali, spina nel fianco dell'umanità intera, può essere vissuto non come fine ma come mezzo.
Nulla si può ottenere senza un poco di sofferenza.
L'amore vero va al di là delle proprie esigenze e si sforza di andare incontro a quelle dell'altro. Questo modo di agire, senza enfatizzare la sofferenza come mezzo di espiazione o di condanna, provoca un poco di dolore.
Per amare devi andare al di là del dolore che provi, sia esso fisico o spirituale.
Devi riuscire a vincere quella leva che ti chiude in te stesso ed aprirti all'altro.
Allora vedrai che dopo le lacrime, dopo la fatica della semina e la cura del terreno, le spighe si alzeranno e tu potrai mietere con giubilo il frutto del tuo lavoro di ogni istante.

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